Tranquilla e immersa nel verde, costituisce una meta ideale per chi vuole trascorrere un periodo in assoluto riposo; offre inoltre la possibilità di effettuare emozionanti escursioni sul monte Cairo.
Le feste della Madonna delle Grazie (2 luglio), di San Rocco (15-16 agosto) e di Santa Scolastica (seconda settimana di settembre) costituiscono le principali occasioni di contatto con l'esterno.
La festa della Patrona Santa Lucia si celebra il 13 dicembre.
Cenni Storici,
E citata per la prima volta in una fonte documentale dell'anno 1052, che la annovera tra i possedimenti dell'abbazia di Montecassino; resti di insediamenti risalenti addirittura al paleolitico e reperti di epoca romana attestano comunque la presenza dell'uomo fin da tempi remoti.
Rimase per tutto il Medioevo legata all'abbazia di Montecassino ma varie volte tentò di rendersi autonoma: durante la guerra che oppose gli abati ai normanni, infatti, si schierò dalla parte di questi ultimi ma dopo la pace venne riconsegnata all'autorità abbaziale; senza successo fu anche un altro tentativo di ribellione compiuto nel 1137. Nel 1129, nell'ambito delle lotte tra Papato e Impero, venne devastata dalle truppe di Federico II di Svevia; nel 1349 subì un disastroso terremoto e nel 1424 venne occupata dalla compagnia di Francesco Bianco, agli ordini di papa Martino V; poco dopo (1487) passò sotto la giurisdizione del regno di Napoli, seguendone le sorti fino all'unità d'Italia.
Il toponimo è stato semplicemente Villa fino al 1863; la specificazione si riferisce alla Patrona.
Il patrimonio storico-architettonico locale, quasi completamente distrutto dai bombardamenti subiti nel corso dell'ultimo conflitto mondiale, annovera il santuario della Madonna delle Grazie e, in località Piumarola, i resti dell'antico castello e della chiesa dedicata a San Giacomo.