È punto di partenza per escursioni sul vicino Monte Bianco.
Una notevole affluenza di visitatori, inoltre, si registra in occasione del festival della zampogna (terza domenica di luglio), con una mostra-mercato dedicata a questo antico strumento e un raduno di zampognari provenienti dal resto della provincia frusinate e da quella di Rieti, oltre che dall'Abruzzo e dal Molise.
Tra le altre manifestazioni tradizionali figurano la festa dell'emigrante (prima metà di agosto), quella dedicata a Sant'Antonio (13 giugno) e quella in onore di Sant'Anna (località Valle Grande, 26 luglio).
La festa della Patrona, la Santissima Annunziata, si celebra il 25 marzo.
Cenni Storici
Si sviluppò intorno a uno dei due castelli fatti costruire nel 1056 d. C. dai signori di Atina, il secondo s'identifica con i resti della rocca Malacucchiara, in un sito abitato già in epoca romana,
come dimostrano numerosi e importanti ritrovamenti archeologici.
Passata alle dipendenze dell'abbazia di Montecassino, fu conquistata dai conti D'Aquino nel 1240; in seguito subì il disastroso terremoto del 1349 e nel 1434 le truppe di Riccio di Montechiaro distrussero la rocca Malacucchiara.
Negli anni successivi fu assegnata alla famiglia Cantelmo, per poi passare ai principi di Squillace nel 1497 e ai Gallio, duchi di Alvito e Sora, nel 1606.
Ha ottenuto l'autonomia amministrativa nel 1833.
Il toponimo, che è stato Agnone fino al 1862, ricorda che in epoca antica era luogo di villeggiatura particolarmente frequentato.
Il patrimonio storico-architettonico locale annovera le chiese della Santissima Annunziata e della Trinità, la settecentesca cappella di San Domenico e gli interessanti resti della rocca Malacucchiara nonché dell'insediamento medievale che la circondava.
del Consiglio del 24 giugno 1988, che per tali zone
prevede gli incentivi attuati mediante l'impiego dei
cosiddetti "fondi strutturali" dell'Unione, per promuovere
la diversificazione delle attività nell'ambiente
rurale.