Periodo in cui abbiamo effettuato l'escursione: mese di Febbraio.
Tempo di percorrenza A/R: 4,0 h. fino alla prima vetta.
A nostro giudizio si tratta di un'escursione abbastanza impegnativa, in particolar modo l'arrampicata dell'ultimo tratto di vetta, nel nostro caso con maggior difficoltà a causa della presenza di neve.
Il percorso è contrassegnato con il numero 618 fino a Vado della Rocca 1565m, dove troviamo uno dei famosi “Cippi” confinari.
Qui pieghiamo a destra e seguiamo il percorso 619 per Serra Comune, purtroppo a causa dell’abbondate neve in alta quota ci siamo limitati ad arrivare fino alla prima vetta, comunque bellissima.
Come arrivare:
Nel territorio di Veroli, lungo la statale per Collepardo, prendiamo la statale per prato di campoli, qui incontriamo una fontana con ottima acqua per riempire le borracce
Cenni storici dei Cippi Confinari …
Sui monti Ernici passava un tratto dell'antico confine tra il Regno delle Due Sicilie e lo Stato Pontificio, stabilito con il Trattato di Roma del 26 settembre 1840 e ratificato solamente il 15 aprile 1852.
Il confine nella maggior parte dei casi utilizzava segnali naturali, quali monti e corsi d'acqua, mentre nei punti dove ciò non era possibile, sì posavano dei termini artificiali, costituiti da colonnette lapidee di forma cilindrica alte un metro, del diametro di 40 centimetri e del peso di circa 7/8 quintali. Dal lato del Regno vi era scolpito un giglio stilizzato , che era il simbolo dei Borboni ed il numero di identificazione in ordine crescente a mano a mano che si risaliva il confine dal Tirreno all'Adriatico; sull'altro lato le chiavi di S.Pietro, stemma dello Stato Pontifìcio e l'anno in cui furono posizionati ( 1846 o 1847 ).
Sulla sommità recavano una linea indicante la direzione del cippo precedente e di quello successivo.
In totale erano 686, ma numerati fino al 649 A, in quanto in alcuni luoghi dove il confine poteva mutare a causa di eventi atmosferici, venivano posti dei controtermini, cioè cippi recanti lo stesso numero d'ordine, ma contraddistinti da una lettera.
Sui Monti Ernici originariamente erano stati dislocati 87 cippi e precisamente dal n. 177 in località Fontana Fusa (Sora) al n. 260 località Serra S.Antonio (Filettino ). Attualmente i superstiti sono solamente 45 ; i mancanti sono stati distrutti, rubati o giacciono in fondo a dirupi, dopo essere stati gettati dal crinale dei monti.
Vado della Rocca 1565 m - Serra Comune 1870 m Veroli