Periodo in cui abbiamo effettuato l'escursione: Mese di Gennaio
Tempo di percorrenza A/R 4,5 h
A nostro giudizio si tratta di una bella camminata per tutta la famiglia, gli scenari cambiano repentinamente, percorsi di bassa montagna, strade sterrate, immensi faggeti.
Lungo il sentiero si incontrano reperti di interesse storico "Arco di Trevi" risalente all'epoca Romana.
Prepariamoci ad affrontare strade fangose, dovute anche dagli animali al pascolo.
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Consigliamo vivamente di scegliere un periodo in assenza di piogge, in quanto alcuni tratti del percorso, necessariamente, attraversano molteplici letti di torrenti.
Come arrivare:
Dalla strada che porta a Trevi nel Lazio, poco prima di arrivare nel paese, prendiamo sulla destra via dei Forestieri...
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Poco più avanti, sempre sulla destra, troviamo un'area idonea al parcheggio.. .
Da qui superiamo il Ponte di San Teodoro.. .
Superato il Ponte, avanti a noi troviamo un cartello con la segnaletica dei percorsi, non prendiamolo in considerazione in quanto il "Noi Siamo Qui" è errato. Pieghiamo a destra nel sentiero 692C... .
Buona camminata....
I primi insediamenti nella zona di Trevi si fanno risalire all'ultimo periodo del Paleolitico, come testimoniano reperti litici e faunistici. Anche numerosi resti di mura poligonali, costruite per contrastare l'espansione dei Romani, attestano la presenza a Trevi del più importante presidio nella Valle dell'Aniene prima dei territori degli Ernici e dei Marsi. Nel 304 a.C. Trevi, sottomessa da Roma, entrò a far parte della tribù Aniense. La cittadina viene citata da Plinio nella Naturalis Historia, ma anche da alcuni scritti di Tolomeo e Frontino, pertanto non viene escluso il fatto che abbia avuto la possibilità di governarsi per molto tempo con proprie leggi, fino ad entrare nel territorio dell'abbazia di Subiaco. Dopo più occupazioni di Jenne di località limitrofe, nel 1162 l'abbazia riconobbe Trevi come sua feudataria. Dopo essere stato concesso da Alessandro IV nel 1257 ai suoi nipoti, il feudo venne loro tolto da Urbano IV pochi anni dopo, fino ad arrivare nel 1297, anno in cui il castello di Trevi fu acquistato dai nipoti di Bonifacio VIII. A causa di abusi di potere dei loro successori, nel 1473 Sisto IV restituì Trevi all'abbazia Sublacense.