È nota ben oltre i confini municipali per il santuario di San Cataldo, meta di devoti pellegrinaggi.
A visitatori e villeggianti si offre inoltre la possibilità di effettuare interessanti escursioni sul monte Gemma, sul suggestivo pianoro di Santa Serena, a oltre 1.000 metri di altitudine, e alla fonte del Pisciarello, da cui sgorgano acque minerali indicate per la cura di malattie renali. Un ulteriore elemento di richiamo è rappresentato dalle manifestazioni organizzate dalla comunità supinese: la sagra della polenta e delle "panicelle", compresa nei festeggiamenti in onore di Sant'Antonio Abate (domenica successiva al 1 7 gennaio); la splendidamostra delle azalee, manifestazione unica nel suo genere per varietà e numero di piante esposte (prima domenica di maggio); la caratteristica fiera detta "delle Quattro Strade" (12 settembre). Il periodo estivo, dal 15 luglio ai primi di settembre, è animato dal fitto numero di eventi compresi nel calendario della rassegna "Supino d'estate".
La festa del Patrono San Cataldo si celebra il 10 maggio; nella stessa giornata si svolge una grande fiera.
Cenni Storici
Fondata nel Medioevo in un sito popolato nell'antichità da volsci e romani e menzionata per la prima volta nel 1128, fu feudo di un ramo dei conti Ceccano, che prese il nome dal posto. Nel 1303 Rinaldo di Supino partecipò al leggendario episodio dello schiaffo di Anagni insieme a Colonna Sciarra e a Guglielmo Nogaret, nell'ambito delle lotte tra i Colonna ed il pontefice Bonifado VIII.
Rimase in possesso della famiglia di Supino fino al XIV secolo, quindi fu concessa ai Borgia, ai Carata e infine ai Colonna, che la tennero fino al XVIII secolo. Il toponimo deriva dal latino SUPINUS (LOCUS), nel significato di '(luogo) posto in pendio'.
Il patrimonio storico-architettonico locale annovera pregevoli edifici religiosi: la chiesa di Santa Maria Maggiore, eretta all'inizio del Settecento su progetto di Domenico Fontana, il santuario di San Cataldo, la chiesa barocca dedicata a San Nicola, l'elegante chiesetta di San Sebastiano e quella intitolata a Santa Maria di Loreto, contenente affreschi del 1578. Nell'abitato si possono inoltre ammirare portali medievali ad arco acuto o a tutto sesto e i ruderi di un castello. Interessanti sono anche la torre medievale situata nei pressi del fiume Sacco e le rovine di una villa romana del I secolo d. C., con terme e pavimenti decorati da mosaici.
Alle porte di Supino troviamo la piccola Chiesa " Madonna di Loreto"