Immerso nel verde e caratterizzato da un clima salubre, offre ai turisti la prospettiva di un contatto rigenerante con la natura; in località Campea, inoltre, è possibile visitare la suggestiva grotta dello Spirito Santo.
Numerosi operatori del settore e visitatori in genere affluiscono in occasione delle varie fiere di bestiame che si svolgono durante l'anno (22 maggio, 18 agosto, 5 settembre, 27 settembre e ultima domenica di ottobre); il periodo estivo è animato dagli eventi che formano il calendario dell’Estate santopadrese (agosto) - tra le molteplici manifestazioni culturali e folcloristiche figurano un raduno bandistico e concerti di musica classica- e dalle feste di San Lorenzo (10 agosto, in località Valle), di San Rocco e Sant'Antonio (18 agosto) e di San Giuseppe (metà agosto, in località Decime).
La festa del Patrono San Folco si celebra il 22 maggio.
Cenni Storici
È citata nelle fonti documentali, con il nome di CASTRUM FOROL1, a partire dal 1018 d. C.; tuttavia, il ritrovamento di reperti di epoca romana testimonia che già in precedenza esistevano insediamenti umani.
Dopo aver fatto parte per lungo tempo dei possedimenti dell'abbazia di Montecassino, a partire dal XIII secolo divenne feudo dei conti D'Aquino, ai quali subentrarono altre illustri famiglie, come i Caetani, i Cantelmo, i Della Rovere e i D'Avalos.
Nel 1683 il ducato di Sora, nel quale era inclusa, venne acquistato dalla famiglia Boncompagni, che lo tenne fino al 1796.
Il toponimo è di chiara origine agionimica e si riferisce al Patrono San Folco, chiamato Santo Padre per i fatti miracolosi avvenuti dopo la sua morte e a lui attribuiti.
Colpita spesso da terremoti - l'ultimo si è verificato nel 1984-, conserva un bel centro storico, dall'affascinante aspetto antico: si possono ancora osservare i resti della medievale cinta muraria, con numerose torri cilindriche, mentre tra gli edifici religiosi spicca la chiesa dedicata a San Folco, contenente pregevoli dipinti.