La ricchezza del patrimonio storico-architettonico locale e le attrattive naturalistiche del circondario costituiscono i suoi principali motivi di interesse.
Tra le manifestazioni che si succedono nel corso dell'anno spicca la festa della Madonna delle Indulgenze, che si protrae per tre giorni a partire dalla terza domenica di aprile: nel corso della prima giornata di festeggiamenti si svolgono due processioni mentre il lunedì è animato da giochi popolari, tra cui la gara del saracino, che premia il più abile nel conficcare un punteruolo nel legno.
Nel periodo estivo si svolgono una rinomata fiera di bestiame (13 luglio) e la rassegna intitolata "Estate santeliana"; l'8 dicembre, inoltre, una lunga processione si snoda dall'abitato fino al fiume Rapido.
Il Patrono Sant'Elia si festeggia il 20 luglio.
Cenni storici
Sorse, per iniziativa degli abati di Montecassino, nel X secolo, intorno a una chiesa dedicata a Sant'Elia, edificata prima dell'anno 867 d. C. in un sito popolato anticamente da sanniti e romani.
Seguì sempre le sorti dell'abbazia di Montecassino, alla cui autorità cercò talvolta di sottrarsi, senza successo.
Nel corso dei secoli conobbe numerose occupazioni e devastazioni: particolarmente disastrosa fu quella subita nel 1192, nell'ambito delle lotte tra l'imperatore Enrico VI e il re normanno Tancredi.
A partire dal XVI secolo, grazie ad alcune fabbriche per la lavorazione della lana e a una cartiera, che utilizzava le acque del fiume Rapido, divenne il più importante centro economico del territorio abbaziale dopo Cassino.
Il toponimo, che è stato semplicemente Sant'Elia fino al 1862, ripete il nome del Santo Patrono.
Nonostante gli ingenti danni subiti nel corso del secondo conflitto mondiale e i disastrasi terremoti del 1915 e del 1984, possiede un ricco patrimonio storico-architettonico, nel quale spiccano: la medievale chiesa di Santa Maria Maggiore, più volte danneggiata dai terremoti, che conserva il bellissimo pavimento originario di tipo cosmatesco; la chiesa di Sant'Elia o di Santa Maria Nuova, del Duecento; la chiesetta di Ognissanti, dei secoli XI-XII, dichiarata monumento nazionale; le chiese di San Sebastiano e Santa Maria delle Grazie, situate in località Olivella.