Ai villeggianti offre la prospettiva di rilassanti soggiorni a contatto con la natura; in località Selvotta, appena fuori dell'abitato, sgorgano inoltre copiose sorgenti di acque sulfuree.
Le principali manifestazioni locali sono rappresentate dalle feste del primo maggio, del quattro novembre, dei carabinieri (4 giugno) e di Maria Santissima delle Grazie - quest'ultima si celebra il 2 luglio; i festeggiamenti popolari riprendono all'inizio di agosto e si protraggono per tutta la prima settimana del mese-.
La festa del Patrono Sant'Andrea si celebra il 30 novembre.
Cenni Storici
Si sviluppò originariamente intorno a una chiesa dedicata a Sant'Andrea, costruita dai benedettini di Montecassino -questa, distrutta dai saraceni nell'846, fu ricostruita nel 941 su iniziativa dei principi di Capua e fu donata insieme alle terre circostanti all'abbazia di Montecassino, che incoraggiò l'insediamento di coloni e lo sfruttamento agricolo della zona-; successivamente fu spostata più a monte e dotata di un castello per resistere alle continue incursioni di saraceni e normanni.
Dopo aver seguito per tutto il Medioevo le vicende storiche dell'abbazia, nel 1421 subì l'occupazione del temibile capitano di ventura Braccio da Montone, nominato vicario pontificio da papa Martino V.
Quindi per diversi secoli, a causa della sua posizione appartata, venne solo sfiorata dai grandi avvenimenti storici; nel corso del Novecento, però, venutasi a trovare presso il fronte difensivo tedesco, la linea Gustav, fu quasi completamente rasa al suolo.
Più recentemente ha subito gravi danni in seguito al terremoto del 1984 e all'inondazione del 1991. Ha ottenuto l'autonomia amministrativa nel 1907, quando si è staccata dal soppresso comune di Sant'Andrea di Vallefredda.
Il toponimo, che è stato semplicemente Sant'Andrea fino al 1961, ha origine agionimica.
I tragici avvenimenti storici che hanno sconvolto il territorio comunale nel corso del Novecento -un monumento ai caduti di tutte le guerre ne tramanda ai posteri la memoria- hanno compromesso
quasi interamente il patrimonio storico-architettonico locale: la chiesa di San Benedetto è stata ricostruita dopo la guerra e dell'antica chiesa di Sant'Andrea rimane soltanto il campanile, oggi adibito a torre civica.