Alle porte di San Giovanni Incarico, in luogo dominante da cui si può ammirare uno stupendo panorama del lago omonimo, troviamo, immerso nel verde, il Santuario dedicato a SS Maria della Guardia.
Le notizie più antiche risalgono al 1043 e riguardano un atto di vendita custodito presso l'archivio cassinese.
Inizialmente la chiesa era piccolissima ed apparteneva al monastero di S. Benedetto in Bagnarola (vignarola), ed era affidata all'Abbate Giovanni, che nel 1062 con il consenso del conte Goffredo Ridello, Duca di Gaeta nonché; barone di S.Giovanni Incarico, la donò all'Abbate Oderisio di Montecassino.
Dietro la chiesa fu ricavata una stanza dove vi si stabilì un laico benedettino con il compito di custodirla. Con il trascorrere degli anni la chiesa andò pian piano in rovina fino all'abbandono totale. La restaurazione avvenne, dopo che si rese necessario avere sulla sommità del monte una vedetta a salvaguardia del paese, soprattutto per la presenza in quel periodo delle truppe saracene in tutta la Valle del Liri.
E' in questo periodo che la chiesa fu dedicata alla Madonna della Guardia ed il monte che si chiamava Formale si chiamò S. Maurizio.
La chiesa è composta di tre Cappelle con tre Altari, uno della Beata Vergine, uno di S. Giovanni Evangelista e l'altro della Madonna di Loreto. Gli ultimi lavori di restauro sono terminati nel 1999 dall'amministrazione Salvati.
Molto suggestiva è la fiaccolata del lunedì sera, una processione di pellegrini, che partono dal santuario sito sul monte S. Maurizio sfilano lungo i tornanti della strada, raggiungono il paese illuminando le vie del centro. Grande la devozione per questa Madonna che attira pellegrini da tutti i paesi limitrofi e soprattutto non perdono questa ricorrenza gli emigrati, che per l'occasione ritornano in patria.
La storia: In tempi remoti la chiesa era dedicata a S. Maurizio.
San Giovanni Incarico - Santuario SS. Maria della Guardia