Grazie all'aria salubre che vi si respira, al clima fresco anche durante nei mesi più caldi e alle attrattive naturali, fra cui spicca la spettacolare cascata Pilella, in località Valle Cautara, costituisce una meta ideale per tutti coloro che in estate cercano rifugio dalla soffocante calura cittadina.
Numerose manifestazioni, soprattutto durante il periodo estivo, contribuiscono a mantenere.
Vivi i contatti con l'esterno: la festa dell'emigrante e la sagra della pasta e fagioli (1 7 agosto), le fiere di Sant'Agostino (28 agosto) e di San Bernardo (13 settembre) nonché le feste della Madonna del Riparo (24 agosto), di Sant'Antonio Abate (fine agosto) e di San Rocco (14 settembre).
La festa del Patrono San Bernardo si celebra il 14 ottobre.
Cenni Storici
Importanti ritrovamenti archeologici testimoniano che fu popolata sin dall'età del ferro; in seguito vi si insediarono i volsci, che costruirono imponenti mura megalitiche a scopo difensivo, e i romani.
Nel corso del Medioevo, per la sua posizione al confine tra i possedimenti pontifici e il regno di Napoli, acquistò un'enorme importanza strategica nelle lotte tra Papato e Impero e per questo fu più volte occupata e devastata: da Ruggero II nel 1140, dall'imperatore Enrico VI nel 1191, da Federico II di Svevia e da Carlo I d'Angiò.
Entrata successivamente a far parte del ducato di Sora, ne seguì le vicende, passando dai Cantelmo ai D'Avalos, dai Della Rovere (1475) ai Boncompagni (1612).
Il toponimo è un composto di "rocca", nel significato di 'rupe' o 'luogo fortificato', e "arce", che deriva dal latino ARX, ARCIS, 'parte più elevata della città'.
Il patrimonio storico-architettonico locale annovera le grandi mura poligonali poste a difesa dell'antico insediamento volsco, la graziosa chiesetta di San Rocco, costruita tra il XV e il XVI secolo, e la settecentesca chiesa dedicata a San Bernardo.