Informazioni turistiche ... visitiamo il Borgo Storico di Pofi
Le bellezze storico-architettoniche del centro storico costituiscono la sua principale attrattiva; dai suoi belvedere, inoltre, si può godere di un'incantevole veduta della tipica campagna ciociara.
Numerosi visitatori sono richiamati dalla suggestiva rievocazione storica in costume della Passione di Cristo (Venerdì Santo) e dalla caratteristica festa dei fiori, che si svolge l'ultima domenica di aprile; anche le fiere del Lunedì in Albis e di Sant'Antonino (1 e 2 settembre) fanno registrare una buona affluenza di pubblico.
Il Patrono San Sebastiano viene festeggiato il primo agosto.
Cenni Storici
Si è sviluppata nel X secolo intorno a una fortificazione che controllava la via Latina (l'odierna Casilina); nel territorio comunale, tuttavia, sono state rinvenute interessantissime tracce di insediamenti umani di remota origine: resti fossili di uomini e animali e rovine di insediamenti volsci e romani.
Dopo essere appartenuta nell'XI secolo alla diocesi di Veroli, passò sotto la giurisdizione dei signori di Ripi e poi sotto il controllo diretto della Santa Sede.
Alla fine del XIII secolo fu assegnata ai Caetani, che vi costruirono nuovi edifici abbellendo quelli già esistenti; a costoro subentrarono nel 1459 i Colonna, che man mano riuscirono a strappare ai Caetani tutti i loro domini, governandoli fino al 1816. Il toponimo, citato nelle RATIONES DPCIMARUM del Lazio (1328-1329), è di oscura origine: potrebbe riferirsi a un personale latino derivato dal germanico BOFFO.
Il centro storico è dominato da un grande castello, munito di una propria cinta muraria, con porte e torri, e articolato in vari edifici: si possono distinguere l'antica corte, la grande torre in stile romanico, su cui campeggia un orologio, e il palazzo baronale, costruito dai Colonna nel Seicento e più volte ristrutturato. Antiche chiese, inoltre, impreziosiscono l'abitato: la chiesa di Santa Maria Maggiore, costruita nel Medioevo e rimaneggiata nel XVII secolo in stile barocco, la chiesa di Sant'Andrea e la piccola chiesa dedicata a Sant'Antonino, in stile romanico, costruita nell'XI secolo nel luogo in cui il Santo fece miracolosamente sgorgare una sorgente.