Nel centro Storico di Piglio troviamo il Santuario dedicato alla Madonna delle Rose, ben raffigurata all’interno della Chiesa.
Il Santuario è il riferimento più importante per i fedeli del posto, sicuramente per i miracoli concessi dalla “Madre Santissima” agli abitanti Piglesi, essi scamparono da una forte epidemia di peste nel lontano 30 ottobre 1656, ottenendo la grazia.
Da allora si registrarono numerosissimi miracoli fino ai nostri tempi.
Ogni 30 ottobre si celebra la festa per la ricorrenza della liberazione dalla peste, la statua della Madonna delle Rose, con una solenne processione, viene portata attraversando tutto il paese, dalla Chiesa Santa Maria al Santuario.
Altra festa dedicata alla “Santissima” avviene il giorno seguente a quello della Pentecoste.
La struttura del Santuario si presenta con una navata centrale e due laterali, l’imponente facciata accoglie tre portali corrispondenti alle tre navate, le notizie più antiche relative alla chiesa della Madonna delle Rose si rinvengono nei documenti conservati nell'archivio della Curia Vescovile di Anagni.
E' da questi documenti che veniamo a sapere che a seguito della liberazione dalla peste avvenuta nel 1656 la comunità del Piglio volle edificare una chiesa dove era collocata l'icona della Madonna delle Rose, l’anno di costruzione risale al 1668 e fu consacrata nel 1674.
Al Suo interno si possono ammirare alcuni affreschi, il più rilevante è quello raffigurante la Madonna che allatta il Bambino, ubicato dietro l’altare nell’area absidale.