La “Contrada S. Lorenzo”, extra-urbana, si sviluppa a nord del centro abitato, lungo la strada statale di collegamento con gli Altipiani di Arcinazzo.
Mediante una stradina secondaria possiamo raggiungere il Convento di S. Lorenzo.
Si ritiene che la sua realizzazione possa risalire al XIII secolo e che sia da porre in relazione con il passaggio nella zona di S. Francesco di Assisi che, diretto verso Subiaco, secondo una consolidata tradizione, avviò la costruzione del complesso in un terreno che ricevette in dono dal Cardinale Giovanni Colonna, allora Vescovo di Sabina.
In seguito al bombardamento del 1944, la chiesa fu restaurata seguendo lo stile barocco.
Il convento di S. Lorenzo ospitò personaggi illustri, tra i quali il Beato Andrea dei Conti di Segni (1240-1303) che vi si trasferì in giovane età, il Beato Zio di Papa Bonifacio VIII, che visse qui nella povertà e penitenza presso una piccola grotta poco distante dal convento, inoltre ospitò Papa Celestino V e S. Carlo da Sezze.