Un forte richiamo è esercitato dal monte Cairo, ricco di fenomeni carsici e di specie floreali e faunistiche rare; dalla sua cima si gode di un'ampia e spettacolare veduta dei monti Ausoni, dell'abbazia di Montecassino, della catena delle Mainarde e del Parco nazionale d'Abruzzo.
Una ricorrenza religiosa assai sentita è il pellegrinaggio, a piedi, al santuario della Madonna del Canneto (18-23 agosto), nel comune di Settefrati.
Durante il periodo estivo la festa della birra (luglio), quella di San Rocco (15-16 agosto) e le interessanti manifestazioni comprese nel calendario dell'Estate pedemontana (luglio-agosto) contribuiscono a richiamare un buon numero di visitatori.
Il Patrono Sant'Amasio si festeggia il 23 gennaio.
Cenni Storici
Fu fondata attorno all'anno mille ma interessanti reperti archeologici, risalenti addirittura alle età del bronzo e del ferro, testimoniano l'esistenza di insediamenti umani in epoca molto remota. Appartenne inizialmente ai feudi dei conti D'Aquino e nel 1060 passò all'abbazia di Montecassino, seguendone le sorti per tutto il Medioevo; solo nel Quattrocento entrò a far parte del regno di Napoli, pur continuando a essere sottoposto alla giurisdizione cassinate fino all'inizio dell'Ottocento.
Durante il secondo conflitto mondiale fu raso completamente al suolo, essendo situato vicino al fronte difensivo tedesco, la linea Gustav.
Il toponimo, che è stato semplicemente Piedimonte fino al 1862, si riferisce all'ubicazione dell'abitato; la specificazione, invece, è di origine agionimica.
I bombardamenti della seconda guerra mondiale hanno spazzato via gran parte delle vestigia del passato: nell'ambito del moderno patrimonio storico-architettonico spiccano i resti del Castello Medievale dei Conti di Aquino, la chiesa di Santa Maria Assunta, costruita nel 1966, e, fuori dell'abitato, la chiesetta di Sant'Amasio, molto antica.