Costituisce un'ottima base di partenza per effettuare escursioni sulle montagne circostanti e rappresenta una meta ideale per coloro che amano trascorrere riposanti vacanze a contatto con la natura.
A breve distanza dall'abitato si trova inoltre il colle di San Leucio, dalla singolare forma conica, sulla cui cima sorge l'omonimo santuario, rinomato luogo di culto.
Alcune interessanti manifestazioni all'insegna delle tradizioni, della cultura e dello sport contribuiscono a richiamare visitatori: tra queste spiccano il "Rally di Pico", la fiera di San Biagio (3 febbraio) e la festa degli anziani (agosto-settembre); il periodo estivo è animato inoltre dagli eventi compresi “nell'state picana".
Festa del Patrono Sant'Antonino: 2 settembre.
Diede i natali nel 1908 a Tommaso Landolfi (morto a Ronciglione nel 1979), uno dei più grandi autori del Novecento (Premio Campiello nel 1974 e Strega nel 1975).
Familiare con l'ambiente fiorentino e con gruppi legati alle riviste degli anni Trenta, anzitutto con i poeti e i critici dell'ermetismo, Tommaso Landolfi nel dopoguerra divise il suo tempo tra Firenze, Roma e Pico, quando non fu all'estero.
Cenni Storici
Sorta verso la metà dell'XI secolo attorno al castello costruito lungo il tracciato viario che attraversava i monti Ausoni, appartenne durante il Medioevo ai D'Aquino, ai Dell'Aquila, conti di Fondi, all'abbazia di Montecassino, agli Angioini (1266) e agli Spinelli (1331). Nel XV secolo pervenne ai Della Rovere e, con l'avvento della dominazione spagnola, fu amministrata dai governatori del regno di Napoli, per passare poi ai Farnese nel 1542.
Dal 1734 dipese direttamente dalla corte del regno di Napoli e seguì le sorti di quest'ultimo fino all'unità d'Italia.
Il toponimo non ha una chiara etimologia: potrebbe derivare da un antroponimo latino o medievale PICUS, oppure dalla parola latina PICUS, che significa 'picchio'.
L'abitato, il cui centro storico conserva un aspetto tipicamente medievale, è dominato dai resti dell'imponente castello, eretto in età medievale ma rimaneggiato nel Cinquecento.
Il patrimonio storico-architettonico locale annovera inoltre alcune interessanti chiese: la parrocchiale di Sant'Antonino, risalente al XVIII-XIX secolo, la chiesa di San Rocco e quella, molto antica, dedicata a Santa Marina, in stile romanico.