Considerata la porta d'ingresso della catena montuosa delle Mainarde e quindi meta di escursioni,
costituisce anche una frequentata stazione di sport invernali, grazie all'attrezzata stazione sciistica di Prati di Mezzo; nelle vicinanze dell'abitato si trova inoltre la fonte Scopella, dalla quale sgorgano acque curative, indicate per le malattie del ricambio.
Tra le manifestazioni che animano il soggiorno dei visitatori figurano le sagre degli antichi sapori (prima domenica di luglio) e del formaggio (agosto), il Capodanno sulla neve e la suggestiva fiaccolata dell'Epifania, tutte in località Prati di Mezzo; il periodo estivo è vivacizzato anche dai numerosi eventi compresi nel calendario “dell'state piciniscana”.
La festa del Patrono San Lorenzo si celebra il 10 agosto.
Cenni Storici
Sorta in un sito abitato sicuramente da sanniti e romani e in seguito devastato da barbari e saraceni, è menzionata per la prima volta intorno alla metà del XII secolo. Inserita ben presto nel ducato di Alvito, ne seguì le vicende storiche fino al 1806.
Nel Settecento e nell'Ottocento fu interessata dal fenomeno del brigantaggio e durante il secondo conflitto mondiale, trovandosi nelle vicinanze della fronte difensivo tedesco, la linea Gustav, venne pesantemente bombardata. Il toponimo deriva con molta probabilità dall'aggettivo latino PICINUS, 'nero come la pece', con l'aggiunta del suffisso -ISCUS, e può rappresentare un soprannome o indicare una caratteristica geografica.
Nell'ambito del panorama storico-architettonico locale figurano i resti del castello medievale (X secolo), la chiesa di San Rocco, edificata nell'Ottocento, la cappella di San Nicola e la chiesa dedicata a Santa Maria, la più antica, ma più volte rimaneggiata a causa dei terremoti che nel corso dei secoli hanno colpito l'abitato.