Situata in splendida posizione panoramica sulla valle del fiume Sacco, costituisce un'ottima base di partenza per escursioni sui monti Lepini: di particolare interesse per escursionisti e amanti della montagna in genere è il percorso che, snodandosi tra il verde di castagni, querce e faggi, conduce alla vetta del monte Cacume, sulla quale si trovano anche i ruderi di un castello medievale e di un santuario. Numerosi visitatori si danno convegno sul posto in occasione della sagra delle fettuccine (1 maggio) e della festa della caldarrosta e dell'"acquata" (seconda e terza domenica di ottobre); la terza domenica di ogni mese si svolge inoltre un'interessante fiera-mercato mentre il 26 luglio è la volta della fiera di Sant'Anna.
La festa del Patrono San Rocco si celebra il 16 Agosto
Cenni Storici.
Menzionata per la prima volta nell'817, in un atto di donazione dell'imperatore Ludovico I al pontefice Pasquale I, appartenne per lungo tempo alla famiglia Ceccano; in seguito fu feudo dei Conti, che la coinvolsero nella guerra di Campagna, combattuta tra la Santa Sede, di cui erano fedeli alleati, e i Colonna. Nel 1599 passò al marchese Tarquinio Santacroce e nel 1625 venne acquistata dai Colonna, che la tennero fino al 1816. Il toponimo è di origine incerta: potrebbe discendere da un antroponimo o rappresentare una formazione aggettivale dal latino PATRICUS, “paterno”, nel senso di “ereditato dal padre”.
Nell'ambito del patrimonio storico-architettonico locale spiccano: la chiesa della Madonna della Pace, costruita alla fine dell'Ottocento, con all'interno interessanti affreschi raffiguranti soggetti religiosi, dipinti nel 1889 dal pittore Lucari; la parrocchiale di San Giovanni Battista, edificata nel Settecento in stile barocco, contenente un pregevole dipinto intitolato "II battesimo di Cristo", opera del pittore Nicola La Piccola; la chiesa di San Rocco, iniziata nel 1912 e terminata nel 1964, in stile neoclassico; la grande chiesa dedicata a San Pietro, rimaneggiata nell'Ottocento.
Particolarmente interessanti sono anche il quattrocentesco palazzo comunale e la villa di campagna dei Colonna, edificata nel Seicento nei pressi del fiume Sacco e ampliata nel secolo successivo.