Nei pressi della località di Fontana Liri Inferiore è motivo di richiamo il suggestivo laghetto chiamato il Solfatara, in quanto originato da una sorgente di acqua sulfurea dalle proprietà terapeutiche e da acqua ferruginosa; merita di essere visitata anche la cosiddetta Fossa del Monte, una grande cavità simile al cratere di un vulcano ma in realtà originata dallo sprofondamento del terreno per effetto del carsismo.
Tra le manifestazioni legate alla religiosità popolare spiccano la festa della Madonna di Loreto (seconda metà di luglio) e quella di San Paolo (domenica successiva al ferragosto).
La festa della Patrona Santa Barbara si celebra la prima domenica di giugno.
Ha dato i natali all'accademico d'Italia Nicola Parravano, allo scultore Umberto Mastroianni, insignito del Praemium Imperiale di Tokyo e all'attore Marcello Mastroianni, eccezionale talento del cinema italiano, scomparso sullo scorcio del XX secolo.
Cenni Storici
Abitata anticamente dai volsci, ospitò un insediamento romano, denominato LATERIUM, e la villa di Quinto Cicerone, fratello del famoso oratore.
Nel 580 d. C., al tempo delle invasioni barbariche, il LATERIUM venne occupato dalle truppe longobarde di Zottone, duca di Benevento, e attorno al fortilizio da lui fatto costruire sulle rive del fiume Liri si raccolse una piccola comunità.
Intorno al 1097 il feudo entrò a far parte dei possedimenti dell'abbazia di Montecassino e durante il Medioevo fu sottoposto ora all'autorità pontificia ora agli Svevi e agli Angioini, che lo concessero a diverse illustri famiglie, come i Conti, i Caetani e i Cantelmo, duchi di Sora e Alvito (1443).
Passò in seguito ai Della Rovere (1472), dai quali venne venduto ai Boncompagni (1580), e nel 1650 ottenne l'autonomia amministrativa.
La posizione piuttosto decentrata rispetto alle vie di comunicazione -una situazione che perdurò fino alla fine dell'Ottocento- fece sì che venisse solo sfiorata da importanti avvenimenti, quali l'occupazione francese, la proclamazione della Repubblica Romana, il brigantaggio e i moti risorgimentali.
Il centro storico, con pittoresche stradine gradonate, è dominato dai resti del castello, sul quale si erge una solitaria torre, e conserva le antiche mura, in parte inglobate dalle abitazioni, e palazzi medievali, quattrocenteschi e settecenteschi.
Il patrimonio storico-architettonico comprende oltre ai resti del Castello Succorte, la chiesa ormai trasformata di Santa Lucia, di cui rimane un'interessante abside romanica, la chiesa di Sant'Andrea e di Santa Croce, formata da due chiese fuse insieme, la chiesa di Santo Stefano, del Settecento, e il settecentesco santuario della Madonna di Loreto.