Hotel Ristorante Villa Aniene
Via Vallicelle 78 - 03014 Fiuggi FR
Tel. 0775 514094 - Fax 0775 506841
Aperte da Aprile a Novembre ...
Le Terme della Ciociaria ...
Terme: una parola che racchiude un universo. Ormai svecchiate dalla classica immagine di luoghi di “cura” per malati cronici e anziani, le Terme stanno vivendo un periodo di splendore.
Oggi, un soggiorno termale è un percorso nel piacere del corpo che passa anche attraverso la cura. E curarsi vuole anche dire coccolarsi con trattamenti di bellezza e benessere. Le Terme di Fiuggi sono uno dei luoghi principe di questa rinascita dell'andar per terme. Anzi, tutto il territorio ciociaro è percorso da fonti, terme, sorgenti ricche di qualità salubri. Storicamente, da millenni, queste terre sono luogo di cura e benessere per corpo e spirito, come ben sapevano i Romani, grandi conoscitori ed estimatori di acque termali. Girando per questi borghi antichi si avverte da subito l'importanza delle acque: non c'è paese per piccolo che sia in terra di Ciociaria che non abbia una fontana, una sorgente, una polla d'acqua trasparente, leggera e sapida. Stanno lì da secoli, fonti, fontane, semplici vene che sgorgano dal terreno, semplici e disponibili a tutti, ma in verità tanto preziose e ricche di sostanze benefiche. L'acqua è il filo conduttore, seguitelo. Si può ben dire che Fiuggi è un luogo baciato dagli dei. Qui le stagioni e il clima sono di una gentilezza che stupisce, in inverno il freddo è delicato, in estate non si conosce l'afa. Come se questo non bastasse, Fiuggi ha un'altra grande fortuna: le sue acque. Oligominerali, leggere, piacevoli al gusto, passano dal palato lasciando una traccia di sapore benefico che scende verso i visceri apportando salute. Sono secoli che si conoscono le doti di quest'acqua che "rompe la pietra" come scriveva Michelangelo nel 1549.
Quel che prima era legato alla osservazione empirica, oggi è certificato dalla scienza: bere alla fonte questo liquido puro e trasparente, aiuta a "frantumare" e spezzare quei fastidiosi "sassolini" che si formano all'interno delle vie renali e degli stessi reni.
Le vene acquifere attraversano strati tufacei ora semipermeabili, ora permeabili; nel passaggio si depurano e si arricchiscono, divenendo quella particolare acqua oligominerale capace di aumentare la diuresi e "sciogliere" i calcoli renali.
Le acque di Fiuggi sgorgano da due stabilimenti idrotermali: la Fonte Bonifacio VIII e la Fonte Anticolana. La prima, di cui resta il delizioso ingresso semicircolare in stile liberty, risale al XX secolo. Qui si pratica la cura che comincia al mattino a digiuno, quando si inizia a sorbire l'acqua dalle molte fontanelle sparse tra il grande parco e i padiglioni chiusi, dove è possibile curarsi anche in inverno. La Fonte Anticolana viene detta anche 'fonte nuova' perché più recente; risale infatti agli anni '20 del '900. Qui si viene al pomeriggio a passeggiare e a godere del verde meraviglioso del grande parco, fitto di castagni e olmi centenari, e intanto si continua la cura delle acque. Le fontanelle dell'Anticolana sono meno fitte che allo stabilimento 'vecchio', ma in compenso qui si trovano campi da tennis, ping-pong, campi di bocce e il grande Teatro delle Fonti che ospita concerti e spettacoli di richiamo nazionale. In estate sul palcoscenico del Teatro delle Fonti si alternano stelle del balletto, della musica leggera e dello spettacolo: un altro motivo per scegliere Fiuggi. Nel secolo appena trascorso queste di Fiuggi erano strutture turistiche e termali di grande charme ed eleganza, destinate ad accogliere nobili e personaggi dell'alta borghesia in cerca di pace e acque salutari. Gli stessi ingredienti validi ancora oggi: benessere, quiete, buon cibo ed acqua. Certamente le acque meritano un capitolo da protagoniste in quanto esse, catalogate come acque oligominerali e curative, vantano un'efficacia eccellente in alcune malattie del rene, poiché sono in grado di disgregare calcoli ed evitarne la recidiva. Responsabile dello scientifico miracolo una micro molecola che attacca e spezzetta il calcolo. Ma attenzione, il massimo dell'effetto si ottiene alla sorgente. Ovvero l'acqua che sgorga dalla fonte va bevuta là dove è più ricca e pura, così come esce dal sottosuolo. Dunque, a Fiuggi serve soggiornare, bisogna fermarsi per godere dei benefici delle sue acque. Attorno a questo concetto si è sviluppato il turismo termale che offre un ambiente soffice e gradevole, immerso in una natura ancora vergine, per rilassarsi, divertirsi e fare shopping oltre ad un comprensorio con paesi ricchi di storia e testimonianze artistiche. È un turismo diverso, dove prevale il benessere del corpo e della mente. Fiuggi è il capoluogo indiscusso di tutta la fitta trama acquifera che attraversa il territorio. La città "regina" dell'acqua nasce così, com'è oggi, nel 1911, quando il piccolo centro agricolo vira in direzione del turismo.
La chiave di volta della trasformazione è la nascita, in quella data, del Grand Hotel di Fiuggi e in contemporanea, della Fonte di Bonifacio VIII. I caposaldi di un successo così longevo sono: il clima delizioso, la nota felice della cucina schietta e robusta e la squisita ospitalità coniugate ad una attrezzatura ricettiva per tutte le tasche. Gli specialisti, otorino, fisiatra, ortopedico, sono a disposizione per un check-up completo cui seguono terapie mirate in grado di risolvere molte fastidiose patologie. Ma a Fiuggi si viene anche per il puro benessere; sono molti gli hotel adiacenti agli stabilimenti che propongono trattamenti viso e corpo personalizzati, con pacchetti weekend o day spa. Aromaterapia, fangoterapia e talassoterapia, massaggi, trattamenti estetici, bonificazione muscolare, bagni di vapore, scrub: sono solo alcune delle infinite variabili del benessere firmato Fiuggi.
Bonifacio VIII - Le Terme di Fiuggi
Le Terme di Fiuggi, una parola che racchiude un universo, luogo principe per la cura ed il benessere di tutto il corpo e della mente ...