Nel Centro Storico di Ferentino troviamo la Chiesa Abbaziale dedicata a S. Maria Maggiore, in stile gotico-cistercense sorge sopra i ruderi e le testimonianze di altri edifici di culto cristiani: la "Domus Ecclesia", la Chiesa del IV-V secolo, e la Chiesa del IX secolo. Di questa Chiesa si conserva una dedica fatta da Papa San Leone IX (1049-1054).
Indicativamente fu edificata nel1150, poiché proprio in quell'anno il Pontefice Eugenio III "in questa città, nella Chiesa di S. Maria Maggiore, consacrò molti Vescovi", come risulta da un documento dell'Archivio Vescovile di Ferentino che richiama e completa quanto attestano le "Cronache di Fossanova".
La costruzione è opera dei Monaci Cistercensi presenti nella zona (in Fossanova, Ferentino, Casamari e paesi vicini) a cominciare dal 1135 circa, da quando cioè San Bernardo di Chiaravalle, con la protezione e sotto la spinta del Papa Innocenzo II, venne qui a rinnovare l'ordine benedettino secondo la riforma cistercense e qui trapiantò alcuni Monaci francesi (tra gli altri: Oberto e Gerardo poi qui consacrati Vescovi da Eugenio III) per promuovere ad un tempo la vita religiosa nel basso Lazio e costituire una sicura difesa del Papato contro l'antipapa Anacleto II e contro il suo protettore, Ruggero II, Re normanno dell'Italia Meridionale.