Periodo in cui abbiamo effettuato l'escursione: Mese di Gennaio
Tempo di percorrenza in condizioni climatiche avverse A/R 6h.
Monte Rotonaria (1.750 m.) appartiene alla catena dei Monti Ernici
A nostro giudizio il percorso è risultato abbastanza impegnativo, anche a causa della nebbia e neve che abbiamo incontrato ad alta quota, per questi motivi non è stato possibile ammirare il panorama, sicuramente suggestivo. Il sentiero è ben segnalato, i riferimenti GPS del punto di partenza sono
N 41,78078°
E 13,39827°
Da Collepardo si prende la strada che porta alla Certosa di Trisulti, qui troviamo un'ampio parcheggio ed una fontana per fare rifornimento d'acqua.
Questo è il punto di partenza .... pochi metri più avanti dalla Certosa di trisulti...
Tutto il percorso è ben segnalato ma la prima biforcazione spesso non è indicata nelle mappe, ..quando la raggiungerete ..prendete il sentiero a destra..
Più avanti troverete la seconda biforcazione... dovete piegare a sinistra per il sentiero 608....
Prima della Vetta 1750m ove è posta la Croce, troverete l'ultima biforcazione... piegate tutto a sinistra...
Da qui alla vetta il percorso è breve ma abbastanza pericoloso per gli strapiombi ... ovviamente.. privi di protezioni e segnalazioni...
Un cenno di storia...
L’etimologia del suo nome è collegata al fatto che la parete sud appare di forma circolare, "ad anfiteatro", quasi ad abbracciare la sottostante vallata di Capo Rio. Sulle antiche carte topografiche conservate nell’Archivio Storico Comunale, infatti, vengono riportati i nomi di Rotundaria, Ritondaria e Rotondaria.
La prima croce in legno (1900):
Nel 1900 il pontefice Leone XIII indice l'Anno Santo e, per ricordare tale occasione, in tante parti d'Italia ed anche all'estero vennero installate numerose croci sulla sommità di monti ed alture. Anche in Ciociaria vennero poste alcune croci: un esempio è quella sul monte Cacume (m. 1.098), nel territorio di Patrica.
L'8 agosto del 1900 due tronconi di legno di quercia vennero trasportati mediante buoi, con partenza da Civita. Una volta sulla vetta essi vennero uniti a formare la croce, che vienne rinforzata con dei tiranti per contrastare la forza dei venti.
Ciò nonostante, nel febbraio del 1951, logorata dal tempo e dalle intemperie, quella prima croce di legno cadde durante l’infuriare di una tempesta. La vecchia croce rimase incastrata tra le rocce sottostanti la vetta, ed è ancora oggi visibile.
La croce in ferro (1956):
Nell’Agosto del 1956, partì una spedizione sulla vetta del Monte Rotonaria, portando le strutture di una nuova Croce realizzata in traliccio di ferro che venne assemblata sul posto.
La Croce sovrastante la vetta misura 5 metri di altezza per un peso di 400kg ed è visibile anche ad occhio nudo.