La storia di San Domenico …
Dall’Abruzzo San Domenico si portò nel territorio della “Campagna” in un luogo chiamato “Trisalto” (oggi Trisulti), ai piedi del monte “Porca”, dove sorge un ruscello ricco di acque chiamato Rio Fortuno.
San Domenico, scelse come Eremo, una grotta ove trascorse tre anni in digiuni e preghiere.
Nel 987, ispirato da un angelo che gli apparse di notte, Domenico scese dall’eremo e con alcuni proseliti iniziarono poco più in basso la costruzione di una chiesa e di un monastero, ultimati nell’anno 996 circa e dedicati a S. Bartolomeo apostolo. Uno spettacolare miracolo del Santo avvenne quando, durante i lavori di costruzione della nuova chiesa, affollata di operai, il Diavolo provocò il distacco di un enorme masso dalla montagna sovrastante. Udendo il rumore del sasso che rotolava verso il basso, Domenico si volse e, tracciando in aria il segno della croce, arrestò immediatamente la corsa della pietra, che si conficcò nel terreno a pochi metri dall’edificio, senza colpire nessuno.
All’interno dell’Eremo troviamo ancora custodito il busto raffigurante San Domenico 951-1031.