Alla SS. Trinità di Collepardo è possibile arrivarci in auto, noi abbiamo preferito arrivarci da un sentiero molto suggestivo che parte da “Località Cappellette” a Trisulti.
Il sentiero si presenta abbastanza agibile, lungo il percorso troviamo numerosi punti di interesse. Sotto il profilo naturalistico e paesaggistico non è secondo a nessuno, vale veramente la pena intraprendere questa camminata di circa 2 h (andata e ritorno).
La Trinità è un concetto Cristiano derivato dal latino Trìnitas (da trinus = triplo), termine coniato ex novo da Tertulliano che, assieme all'unicità di Dio, costituisce un dogma del Cristianesimo, condiviso dalle chiese ortodosse, dalla chiesa cattolica e dalle chiese riformate storiche come luterani, calvinisti, anglicani. Queste chiese ritengono che la dottrina della unicità di Dio e Trinità delle persone sia un'esplicitazione dei dati teologici presenti nel Nuovo Testamento e nei primi Padri della Chiesa.
Questa dottrina si è sviluppata nell'ambito del Cristianesimo antico. Nel primo concilio di Nicea nel 325 d.C. venne affermato come primo articolo di fede l'unicità di Dio e la divinità del Logos, a seguito della controversia suscitata da Ario, che negava quest'ultima.
Il dogma della Trinità è in relazione alla natura divina: esso afferma che Dio è uno solo, unica e assolutamente semplice è la sua Sostanza, ma comune a tre Persone (o Ipòstasi) della stessa numerica sostanza (consustanziali) e distinte. Ciò non va interpretato come se esistessero tre divinità (politeismo) né come se le tre Persone fossero solo tre aspetti di una medesima divinità (modalismo). Le tre Persone (o, secondo il linguaggio mutuato dalla tradizione greca, ipostasi) sono in effetti ben distinte ma formate della stessa sostanza:
Dio Padre, creatore del cielo e della terra e Padre celeste del mondo;
il Figlio: generato dal Padre prima di tutti i secoli, fatto uomo nella persona di Gesù Cristo nel seno della Vergine Maria, il Redentore del mondo.
lo Spirito Santo che è l'Amore perfetto e divino (in greco agàpe) che il Padre e il Figlio mandano ai discepoli di Gesù per far loro comprendere e testimoniare le verità rivelate.
Al mistero della Trinità è dedicata, nella Chiesa cattolica, la solennità della Santissima Trinità, che ricorre ogni anno, la domenica successiva alla Pentecoste.
La Ricorrenza
Nel Rito Romano cade la domenica successiva alla Pentecoste: fa, quindi, parte del Tempo ordinario chiamato in Latino "Per Annum". Nella forma ordinaria è, dunque, la prima domenica della seconda parte del Tempo ordinario o meglio prende il posto della prima domenica della seconda parte del Tempo ordinario, cioè la parte che si celebra dopo la Pentecoste. Nella forma extra-ordinaria è, dunque, la prima domenica dopo Pentecoste o meglio prende il posto della prima domenica dopo Pentecoste. In tutte e due le forme del rito Romano, quindi, la data in cui si celebra la Solennità della Santissima Trinità è la medesima.
A scanso di equivoci, si puntualizza che il Tempo di Pasqua nella forma ordinaria è chiuso con la Solennità di Pentecoste, mentre nella forma extra-ordinaria è chiuso con il Sabato seguente la Pentecoste, cioè il Sabato immediatamente precedente la domenica in cui si celebra la Solennità della Santissima Trinità.
Il suo colore liturgico è il bianco, colore che altresì esprime la letizia della Chiesa nel celebrare la semplicità e la purezza dell'essenza divina.
La collocazione della solennità della Santissima Trinità subito dopo quella della Pentecoste, memoriale della discesa dello Spirito Santo sugli Apostoli, si può spiegare:
con il fatto che il Vangelo di Matteo si chiude proprio con l'esortazione del Risorto alla missione evangelizzatrice nel segno della Trinità:
Andate dunque e ammaestrate tutte le nazioni, battezzandole nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo, insegnando loro ad osservare tutto ciò che vi ho comandato.
O con la considerazione che, essendo la Trinità completamente rivelata con la discesa dello Spirito Santo sugli apostoli nel giorno di Pentecoste,la stessa Trinità possa essere finalmente celebrata
In questo ultimo senso è la Pentecoste che permette la celebrazione della Santissima Trinità: questa finalità della Pentecoste è ampiamente riconosciuta nell'incipit del numero 732 del Catechismo della Chiesa Cattolica:"In questo giorno è pienamente rivelata la Trinità Santa."