Situato in posizione panoramica, costituisce un buon punto di partenza per escursioni sul monte Cairo, dalla cui sommità, soprattutto durante la bella stagione, si gode di un'ampia e spettacolare vista sui monti Ausoni, sull'abbazia di Montecassino e sulla catena delle Mainarde.
Tra gli eventi di carattere religioso spicca la suggestiva processione del Lunedì dell'Angelo, cui partecipa tutta la comunità e che si conclude con l'incontro tra le statue della Madonna di Colle San Magno e di Castrocielo e la tradizionale Inchinata.
Il Patrono San Magno viene festeggiato il 19 agosto; il giorno precedente si svolge una fiera.
Cenni Storici,
Le sue origini risalgono all'XI secolo, quando gli abitanti di un borgo fondato sul monte Asprano nel 994 d. C. per volere di Mansone, abate di Montecassino, discesero a valle per sottrarsi al clima rigido e alla mancanza di acqua e diedero vita a nuovi insediamenti.
Durante il Medioevo appartenne alternativamente ai D'Aquino, che la munirono di fortificazioni, e all'abbazia di Montecassino, che finì per prevalere.
Nel XVI secolo passò ai D'Avalos e nel 1583 fu acquistata dal duca Giacomo Boncompagni; la famiglia di questi ne mantenne il possesso fino al 1796, quando il feudo entrò a far parte del Regno delle Due Sicilie.
Durante l'Ottocento fu sede della banda di briganti capeggiata da Bernardo Colamattei, originario del posto.
Il toponimo riflette il culto del Santo Patrono.
Il patrimonio storico-architettonico annovera il suggestivo centro storico, di impronta medievale, una torre dello stesso periodo e la chiesa di San Magno.
Colle San Magno
Chiesa San Magno
Torre Civica edificata nel 1200-1300
Monte Asprano, Chiesa S. Maria Assunta in Cielo
Monte Asprano, Castrum Coeli: resti delle mura del Castello XII Sec.