Situata in posizione amena, dalla quale si gode di una suggestiva veduta delle colline circostanti, è interessata marginalmente dai flussi turistici che gravitano su alcune delle più interessanti mete di escursioni della provincia, come il lago di Isoletta o di San Giovanni Incarico e le selvagge gole del fiume Melfa, popolate da uccelli rapaci; il bel bosco comunale, inoltre, costituisce una meta ideale per rilassanti passeggiate, soprattutto durante il periodo estivo.
Il mese di agosto è animato dalle numerose manifestazioni comprese nel calendario dell'Estate di Colfelice; il 15 di questo stesso mese, in località Villa Felice, si celebra la festa in onore dell'Assunta.
La festa del Patrono San Gaetano si celebra il 7 agosto con solenni funzioni religiose e festeggiamenti popolari.
Cenni Storici
Come testimoniato dal ritrovamento dei resti di una villa romana nelle vicinanze dell'odierna località di Villa Felice, fu popolata almeno fin dal I secolo a. C.
Dopo l'invasione longobarda venne inserita nel gastaldato di Aquino e più tardi fu oggetto di contesa tra il Papato e l'Impero, per poi essere assegnata ai conti di Sora.
Nel 1583, dopo essere stata feudo dei Cantelmo e dei Della Rovere, fu acquistata dai Boncompagni e nel 1796 entrò a far parte del regno borbonico.
Nel 1923 le località di Coldragone e Villa Felice conquistarono l'autonomia amministrativa dalla vicina Rocca d'Arce.
Come parecchi comuni posti nelle vicinanze del fronte difensivo tedesco, la linea Gustav, subì pesanti bombardamenti nel corso del secondo conflitto mondiale.
Il toponimo deriva dalla fusione di quelli delle due località principali.
Di grande interesse architettonico è la piazza del Duca, intorno alla quale si sviluppò la località di
Coldragone e la Chiesa dedicata a san Gaetano e San Giuseppe.