È frequentata soprattutto nei mesi estivi da quanti sono attratti dal verde, dalla tranquillità e dal silenzio dei boschi; costituisce inoltre un buon punto di partenza per escursioni sul vicino monte Calvo.
Numerose manifestazioni si concentrano nella bella stagione: tra queste figurano le feste di San Mauro Abate (secondo sabato e domenica di luglio), della Santissima Annunziata, in località Casoli (prima domenica di agosto), della Madonna del Piano, in località Valli (ogni tre anni dal 19 al 20 agosto) e la festa di Montecalvo, in località Terra (agosto).
La festa del Patrono San Mauro si celebra il 15 gennaio.
Cenni Storici
Sorse intorno al castello che l'abate Desiderio di Montecassino, futuro papa Vittore III, fece costruire nel 1059 per difendere i possedimenti dell'abbazia dai continui attacchi perpetrati dalle vicine Traetto (Minturno) e Ausonia.
Per lungo tempo segnò il confine tra i territori dell'abbazia di Montecassino e il ducato di Gaeta e fu sempre sottoposta all'autorità cassinate, con l'eccezione di alcune brevi parentesi in cui appartenne a Braccio da Montone, ai conti di Spigno e ai D'Aquino.
Nel 1699 venne incorporata nel ducato di Traetto e nel 1806 entrò a far parte del regno borbonico.
Durante la seconda guerra mondiale subì pesanti bombardamenti, essendo posta lungo il fronte difensivo tedesco, chiamato linea Gustav.
Denominata in passato Castelnuovo di Sangermano e Castelnuovo di Traetto, poi semplicemente Castelnuovo, ha assunto l'attuale toponimo nel 1862: la specificazione aggiunta in quella data si riferisce al monte sul quale fu fatto costruire il castello dall'abate Desiderio.
In località Torre si trovano i resti del castello, comprendenti una torre e tre porte d'accesso; la rocca guarda dall'alto l'antico e pittoresco centro storico, impreziosito da una chiesetta dell'XI secolo, nel cui interno sono conservati resti di pregevoli affreschi due-trecenteschi.
Nel territorio comunale, inoltre, si trovano altre due interessanti chiese, quella dedicata a Sant'Antonio Abate, risalente probabilmente alla stessa epoca del castello, e quella dell'Annunziata.