Conosciuta in tutto il mondo per l'omonima abbazia, è visitata anche per i cimiteri militari polacco, inglese, tedesco e italiano: la distesa senza fine di croci e lapidi bianche, tutte uguali, dei soldati deceduti nei combattimenti è una potente testimonianza degli orrori della seconda guerra mondiale.
Un'atmosfera rasserenante si respira invece nei pressi delle terme varroniane, ove tra fitti salici sgorgano le più copiose sorgenti d'Europa di acque oligominerali.
La terza domenica di ogni mese si tiene la fiera dell'antiquariato; tra le feste religiose assai sentita è quella di San Benedetto (21 marzo): per l'occasione, nell'abbazia si eseguono solenni inni sacri accompagnati dal suono di un grandioso organo, costituito da ben 6.000 canne, mentre per le vie sfilano centinaia di figuranti del Corteo Storico della Terra di S. Benedetto.
La festa patronale si svolge alternativamente il 21 marzo, in onore del Patrono S. Benedetto, e il 30 ottobre, in onore del copatrono S. Germano.
Insignita di medaglia d'oro al valor civile per gli eventi del secondo conflitto mondiale, gemellata dal 1969 con Berlin Zehlendorf (Germania), Zamosh (Polonia), Falaise (Francia), Tichy (Polonia), Uzice (ex Jugoslavia), North York (Canada), Ottona (Italia), Karlovi Vary (Rep. Ceca), Casino (Australia), Cavarzere (Italia).
È patria del filosofo Antonio Labriola (1843-1904).
Cenni Storici
Abitata fin da epoche remote, fu sede dell'insediamento osco di CASINUM, in seguito colonia romana e importante centro commerciale e militare in epoca repubblicana e imperiale.
Nel 529 Benedetto da Norda fondò il suo monastero tra le rovine dell'acropoli sul monte che sovrasta la città.
Nell'XI secolo un abate di Montecassino fondò, poco distante dall'antica Casinum, la nuova città di San Germano. L'abbazia amministrò per 18 secoli il vasto territorio circostante denominato "Terra Sancii Benedirti" e successivamente "Stato di San Germano", la cui capitale fu, appunto, S. Germano.
Questa riprese l'antico nome di Cassino nel 1863. Nel 1944 venne completamente rasa al suolo dai bombardamenti alleati, per la sua posizione di rilievo sul fronte difensivo tedesco, la linea Gustav.
Il patrimonio storico-architettonico comprende resti romani, come l'anfiteatro del I secolo d. C., il mausoleo detto di Ummidia Quadratilla, trasformato in una chiesa dedicata al Crocifisso nel medioevo, le terme e la villa di Varrone nonché il teatro di età augustea, dove si svolgono tuttora prestigiose rappresentazioni; di grande interesse è inoltre la rocca Janula, fatta costruire nel X secolo dall'abate Aligerno e di recente restaurata.
Su un contrafforte del monte Cairo si erge la maestosa abbazia benedettina di Montecassino, anch'essa distrutta completamente dai bombardamenti del 1944 e poi ricostruita.