È incorniciata dal verde di folti boschi, tradizionali mete di passeggiate soprattutto durante i caldi mesi estivi, per il refrigerio offerto da sentieri ombrosi e fresche radure.
Tra le manifestazioni legate al folclore e alla religiosità locale figurano le feste di San Barbato (19 febbraio) e di Sant'Antonio (13 giugno), la festa della penitenza (29 luglio, in località Montattico) e quella in onore della Madonna della Pace (16 agosto).
Avendo conosciuto gli effetti di una forte emigrazione, il 15 agosto la comunità dedica una festa tutti a coloro che sono stati costretti a lasciare la propria terra d'origine.
La festa della Patrona, l'Immacolata, si celebra la domenica successiva all'8 dicembre.
Dal 1991 è gemellata con la città irlandese di Naas.
Cenni Storici,
In epoca romana appartenne all'importante GENS POMPONIA e proprio sui resti dell'antica villa di Pomponio Attico sorse il primo nucleo abitato.
Nel corso del Medioevo fu soggetta a numerose illustri famiglie, come i D'Aquino e i Cantelmo, e nel 1439 venne inserita nella contea di Arpino, appartenente ai D'Aquino e successivamente ai Della Rovere (1475).
Nel 1583 venne acquistata dai Boncompagni, che la inserirono nel ducato di Sora e la tennero fino all'avvento delle truppe francesi nel 1796.
Una lunga tradizione fa derivare il toponimo da Pomponio Attico, suocero e fraterno amico di Cicerone; il nome, in realtà, risulta dalla contrazione di "casale" e "attico" e si può confrontare con quello della località di Montattico.
La parte più antica dell'abitato è resa suggestiva dalla presenza di alcune testimonianze architettoniche di rilievo, tra le quali la chiesa parrocchiale del Settecento, che conserva tre pregevoli tele, una di Taddeo Kuntz del XVIII secolo e due della scuola di Fabrizio Santafede; interessanti sono anche il castello medievale di Montattico, fatto costruire nella seconda metà dell'XI secolo da Oderisio, conte dei Marsi, una torre dello stesso periodo storico e un ponte romano.