La natura incontaminata che la circonda la rende una meta adatta a chi predilige lunghe e rilassanti passeggiate nel verde.
Un buon numero di visitatori è richiamato anche da alcune interessanti manifestazioni: nel periodo di carnevale si svolge la sagra della crespella; in luglio, invece, è la volta del raduno di gruppi folcloristici; dal 14 al 15 agosto ha luogo la fiera degli attrezzi agricoli e dei prodotti locali; ogni tre anni, il 22 agosto, si celebra inoltre la "Festa dell'incontro", in occasione della quale gli ausoniesi e gli abitanti del comune di Castro dei Volsci si danno convegno a metà strada, per rievocare insieme il miracoloso trasferimento ad Ausonia della statua della Madonna del Piano.
La festa del Patrono San Michele si celebra il 29 settembre.
Cenni Storici
Probabilmente fu sede di un insediamento fortificato degli ausoni, distrutto poi dai romani; notizie storicamente documentate risalgono tuttavia solo alla prima metà dell'XI secolo, quando i duchi di Gaeta donarono il castello all'abbaz/a di Montecassino.
Appartenuta a quest'ultima durante il periodo normanno e svevo, venne conquistata nel 1421 dal capitano di ventura Braccio da Montone e nella seconda metà del XV secolo pervenne ai Caetani; a questi subentrarono nel 1501 i Colonna, che la unirono alla contea di Fondi; successivamente passò ai Lannoy e ai Carata.
Entrata a far parte del regno borbonico, ne seguì le vicende fino all'unità d'Italia. Si è chiamata Le Fratte fino al 1862; il toponimo attuale deriva dalla base AUS-, che indica un 'corso d'acqua'.
Nell'ambito del patrimonio storico-architettonico spiccano: la chiesa di San Michele Arcangelo, costruita nel XIV secolo sui resti di un tempio dedicato ad Èrcole, con all'interno due acquasantiere ricavate da are romane; i resti dell'antico castello, dalle imponenti torri quadrate, del quale sì hanno notizie già dal 1039; la chiesa di Santa Maria del Piano, situata fuori dell'abitato, risalente all'XI secolo ma rimaneggiata nel Quattrocento e contenente una statua lignea della Madonna col Bambino nonché una cripta con preziosi affreschi dell'XI secolo.