Apprezzata per le sue bellezze artistiche e naturali, bellissimo è il locale parco comunale, quasi un giardino botanico per la grande varietà di alberi che ospita, costituisce la più importante stazione di villeggiatura estiva della valle di Comino.
Tra le numerose manifestazioni che si succedono nel corso dell'anno figurano: la fiera delle "cocce" (19 marzo), con esposizione e vendita di prodotti artigianali in coccio; la "ballarella" (25 aprile), manifestazione folcloristica dedicata al "saltarello", ballo tipico del basso Lazio; il raduno di auto e moto d'epoca (seconda decade di maggio); il concorso ippico "Carlo Alberto Dalla Chiesa" (prima metà di giugno); il trofeo di ciclismo "Bastianelli" (15 agosto).
Assai apprezzati anche in ambito internazionale sono il festival "Atina jazz" (ultima domenica di luglio) e il "Festival internazionale del folclore" (1 -15 agosto), rassegna di danze e canti popolari, europei ed extraeuropei.
La festa del Patrono San Marco Galileo si celebra il primo ottobre.
Cenni Storici
Un'antica leggenda racconta che fu fondata dal Dio Saturno e che fu la prima città italica a opporsi ai troiani sbarcati nella penisola; in realtà fu sede di un insediamento volsco, che nel 311 a. C. venne conquistato dai romani.
Durante il Medioevo subì invasioni e saccheggi a opera dei longobardi, che la conquistarono nel 702 d. C., e dei saraceni (IX e X secolo). Fece parte in seguito dei domini di numerose famiglie, fra cui i D'Aquino, i Cantelmo, i Carata, i Borgia, i Navarro, i Cardona e i Gallio.
Completamente distrutta dal tragico terremoto del 1349, venne ricostruita per volere della famiglia Cantelmo; nel 1806 subì l'assedio dal famoso brigante Fra' Diavolo e durante il secondo conflitto mondiale venne quasi completamente rasa al suolo dai bombardamenti degli alleati. Il toponimo ha un'origine incerta: alcuni studiosi lo collegano al tema prelatino AT- (come designazione idronimica), altri lo fanno derivare dal ligure ATINA, “varietà d'olmo che serviva da sostegno alla vite”, altri ancora dalla voce prelatina ATTINAE, “macerie usate come termine di confine”.
Il patrimonio storico-architettonico annovera imponenti mura poligonali, risalenti con molta probabilità all'epoca romana, la barocca cattedrale di Santa Maria Assunta, consacrata nel 1745, e il palazzo ducale dei Cantelmo, costruito dopo il terremoto del 1349 e attuale sede municipale.