Al prestigio delle numerose testimonianze del passato si coniuga il richiamo esercitato da molte interessanti manifestazioni all'insegna della cultura, delle tradizioni religiose e della gastronomia:
“l'Estate aquinate" (agosto), la sagra degli "abbottapezzent", tipico piatto locale (agosto), e le feste della Madonna del Canneto (23 agosto), di San Costanze vescovo (1 settembre) e della Madonna della Libera (prima domenica di ottobre).
La festa del Patrono, San Tommaso d'Aquino, si celebra il 7 marzo; già dal pomeriggio della vigilia grandi falò vengono allestiti nelle vie dell'abitato (il più grande viene acceso nella piazza Conti D'Aquino), che la mattina successiva fanno da teatro alla processione in onore del Santo.
Ha dato i natali a Decimo Giunio Giovenale, poeta satirico latino (55 d. C. circa-135 circa).
Cenni Storici
Fu sede di un importante insediamento volsco, divenuto nel 39 a. C. colonia romana e poi distrutto dai goti e dai longobardi. Inserita nel ducato di Benevento, divenne sede di gastaldato (IX secolo) e di contea (X secolo), costituendo per molti secoli il centro di potere dei conti D'Aquino.
Nel XV secolo passò sotto il dominio della famiglia D'Avalos e nel 1583 venne acquistata dai Boncompagni, che la tennero fino alla fine del Settecento, quando entrò a far parte del regno di Napoli.
Il toponimo, citato anche nelle fonti classiche, non ha un'etimologia certa: forse si può confrontare con altri toponimi in -INUM, in genere connessi ad antroponimi, in questo caso il latino ACIVIUS o l'osco AKVIIAI.
Il passato ricco di storia rivive attraverso numerose e prestigiose testimonianze architettoniche: la presenza romana è testimoniata dalle lastre di pietra lavica dell'antica via Latina, da tratti di mura augustee, dall'arco di Marcantonio, le cui colonne sono oggi in parte sommerse dalle acque, dal Capitolium o tempio maggiore, trasformato in età tardo antica in una chiesa in onore di San Pietro, e dalla porta di San Lorenzo o Capuana, di epoca imperiale, attraverso cui si accede all'antica AQUINUM; l'età medievale è rappresentata soprattutto dalla chiesa di Santa Maria della Libera, costruita tra il 1000 ed il 1100 in stile romanico, arricchita da un prezioso mosaico nel portale centrale e da una lunga scalinata, sul cui ultimo gradino sono incastonate le TABULAE LUSORIAE, prototipo romano di scacchiera.
Il patrimonio monumentale annovera inoltre il castello dei conti D'Aquino e la recente cattedrale, realizzata negli anni Cinquanta, nel cui interno sono custoditi un grandioso mosaico di Carlo Mariani e altorilievi ceramici dello scultore Angelo Bianchini.