È’ da premettere che l’edificio Sacro di S. Andrea, costruito sopra il precedente, sotto il livello stradale, dedicato a S. Vito, risale al secolo X.
Infatti in una pergamena conservata nell’archivio della Cattedrale di Anagni si fa parola della Chiesa di S. Andrea, nell’anno 1008.
Tratta di una concessione da parte dei Canonici della Cattedrale ai coniugi Bezio e Marozia, al tempo del Vescovo Trasmondo che rese la Chiesa Anagnina negli anni 1006-1015.
L’edificio ha subito diversi rifacimenti nella sua struttura architettonica: della linea romanica è rimasto, tra l’altro, il grande arco a tutto sesto che si apre alla base del campanile; nel 1270 circa, al tempo del vescovo Landone, assunse la linea gotica, di cui è rimasta traccia nel grande arco a sesto acuto che si apre al di sopra del precedente e raggiunge l’altezza di circa 12 metri; arco che si ripete ai quattro lati del campanile fatto costruire quindi dal vescovo Landone.
La Chiesa era a tre navate.
Nell’anno 1750 la Chiesa fu totalmente ristrutturata secondo la linea attuale.
Quanto al Trittico del Salvatore, presente all’interno della Chiesa, le ricerche hanno condotto alla scoperta della notizia più antica finora rinvenuta e risalente a 14 Agosto dell’anno 1300.
Non pochi cittadini di Anagni ricordano la famosa processione dei Santi a Monte e dei Santi a Balle.
A Monte stava a significare dalla Chiesa di S. Andrea alla Cattedrale (14 Agosto): a Balle dalla Cattedrale a S. Andrea (24 Agosto S. Bartolomeo).
Detta processione, soppressa alla fine degli anni 50 per la scarsa partecipazione del popolo, era già viva nell’anno 1300.