La più antica notizia risale al 1137. La chiesa iniziata in stile romanico, evidente ancora nel lato settentrionale con le sue armoniose finestrelle fortemente strombate all’interno, a risentito successivamente del periodo di transizione dal romanico al gotico verso la seconda metà del secolo XIII, come appare nei suoi archi leggermente acuti.
E’ composta da tre navate ed abside quadrangolare con stalli riservati al clero, si presenta imponente nei suoi pilastri compositi alternati ad altri meno complessi e più nei conci di pietra e nei capitelli senza finezze di ornati.
La copertura è a volta semplice, la facciata monocuspidata è sormontata da un rosone con cornici ad archi concentrici con all’interno un disegno geometrico ad archetti trilobati.
Quattro testine umane disposte in senso longitudinale e trasversale sulla cornice esterna, sembrano guardare attoniti di tanta bellezza.
Nel suo lato destro, la facciata è rotta dal campanile, che si alza con duplice ordine di finestre bifore e con coronamento merlato.
Forse a questa costruzione e non alla trasformazione successiva della chiese, sembra alludere la breve iscrizione marmorea, murata sul fianco esterno del campanile, del tempo di Bonifacio IX.
Iscrizione in caratteri gotici e sormontata da tre stemmi: uno con le chiavi di San Pietro, gli altri due identici, a banda trasversale a scacchiera, di Papa Tomacelli.
Vi si legge: In nomine Domini.
All’interno della Chiesa si possono ammirare numerosissime opere d’Arte.
Alatri - Chiesa Santa Maria Maggiore
Le immagini di una visita alla Chiesa Santa Maria Maggiore ad Alatri