Posta a 748 mt. s.l.m. è conosciuta per la sua aria salubre ed il clima mite anche durante l'estate più afosa.
Tutto ciò è dovuto alla presenza di circa 5 ettari di pinete situate proprio al centro dell'agglomerato urbano.
II patrimonio storico-architettonico e la natura incontaminata e rigogliosa la rendono un luogo ideale per trascorrere momenti rilassanti, lontano dal caos cittadino: gli amanti della natura possono godere dello straordinario panorama della valle del fiume Sacco e della campagna romana o passeggiare piacevolmente lungo la strada del Volubro, immersa nel verde, fino al laghetto omonimo, tradizionale meta di scampagnate e picnic; gli escursionisti più esperti, invece, possono spingersi fino alla vetta del monte Carmine (1.050 metri), vertice altimetrico del territorio comunale.
A ciò si aggiunge il richiamo delle interessanti manifestazioni che caratterizzano il periodo estivo: infiorata del Corpus Domini e gli eventi compresi nel calendario dell’Estate acutina, da luglio ad agosto.
La festa del Patrono San Maurizio si celebra il 22 settembre.
Cenni Storici:
Secondo una leggenda venne fondata dagli anagnini nel 450 d. C. ma interessanti ritrovamenti archeologici evidenziano l'esistenza di stanziamenti già in epoca romana.
Divenuta feudo del vescovo di Anagni nel 1179, fu privata in seguito dei propri diritti da papa Alessandro IV (1258), quando era in possesso di Ulderico Giudici; appartenuta per un breve periodo ai Conti di Segni (1430) e occupata dagli spagnoli nel 1556, fece sempre parte dello Stato Pontificio fino all'annessione al regno d'Italia (1870).
Il toponimo deriva con tutta probabilità dal nome del monte su cui sorge l'abitato.
Tra le numerose testimonianze storico-architettoniche che abbelliscono il comprensorio comunale spiccano: il prestigioso castello medievale, costruito fra il XIII e il XV secolo ma successivamente trasformato; le chiese della Madonna del Mezzo Monte e di Santa Maria Maddalena -quest'ultima era adibita anticamente a lebbrosario-, che conservano molti affreschi in buono stato; la parrocchiale di Santa Maria Assunta, costruita nel Settecento ma in gran parte rimaneggiata nel XIX secolo; la chiesa di San Pietro in Vincis; la chiesetta di San Sebastiano e San Rocco.
Interessanti sono inoltre la Torre del Piano, di epoca romanica, la cui struttura è rimasta intatta nel corso dei secoli, e i numerosi ed eleganti portali che decorano gli edifici del centro storico