L'aria salubre, il verde rigoglioso dei boschi circostanti, tradizionale meta di escursioni e passeggiate, ed il laghetto di Cardito, paradiso della pesca sportiva, la rendono un luogo ideale per un soggiorno rilassante e piacevole.
Si anima soprattutto in estate grazie al nutrito calendario di manifestazioni culturali, folcloristiche e gastronomiche: la sagra dei maccheroni alla casereccia (prima decade di agosto) e quella degli gnocchi (seconda metà di agosto) riflettono una tradizione culinaria genuina e solo apparentemente povera, che fra le sue specialità annovera anche i fagioli con le cotiche, l'agnello e il capretto alla brace, ricottine fresche e fegatini.
Densa di appuntamenti è l'Estate acquafondatana, che, come la fiera del bestiame, si svolge nel mese di agosto e richiama visitatori dai comuni limitrofi.
Particolarmente importante è anche il "Festival internazionale della zampogna", che si tiene nel mese di gennaio, con esibizioni dei migliori suonatori di questo strumento provenienti dal Lazio, dal Molise e dall'Abruzzo.
La festa del Patrono San Giovanni Battista si celebra il 29 agosto.
Cenni Storici
Le prime notizie storiche risalgono al Medioevo, e più precisamente all'XI secolo, quando i conti di Venafro, che l'avevano governata fino allora, la cedettero all'abbazia di Montecassino, alla quale rimase soggetta per molti secoli.
Durante il secondo conflitto mondiale fu direttamente coinvolta nelle operazioni belliche in quanto collocata sulla linea del fronte (linea Gustav) e riportò numerose vittime fra la popolazione e ingenti danni materiali.
Il toponimo ha il significato di 'acqua profonda', anche in riferimento alle numerose cascate che costellano il territorio comunale.
Il patrimonio storico-architettonico locale annovera i ruderi degli antichi castelli di Acquafondata e Casalcassinese, i resti della chiesa di Santa Maria e la chiesa dedicata a San Giovanni Battista.